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Sono connessa, 2006 - Guido Mariani (Faenza, 1950 - Faenza, 2021)

Sono connessa, 2006 - Guido Mariani (Faenza, 1950 - Faenza, 2021)

paintings antiques Ceramica cm 26 x 44 x 39 Si diploma al Magistero Artistico all’Istituto d’Arte "G.Ballardini", avendo maestri come Angelo Biancini, Carlo Zauli e in Scultura, all’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Augusto Perez.Dal 1969 partecipa alle maggiori manifestazioni d'arte ceramica italiane, ottenendo numerosi riconoscimenti. Dal 1970 al 1976 insegna Progettazione Ceramica all’Istituto "P.A. De Luca" di Avellino. Nel suo studio di via Silvio Pellico 77 a Faenza realizza, a partire dagli anni Settanta, pezzi unici, anche di grandi dimensioni, realizzati in argilla chamottata e semi-grés, foggiati a lastra o a lucignolo e decorati ad ingobbio e con motivi della tradizione faentina rivisitati in chiave dissacrante. Nel 1975 è con alcune opere, alla Galleria Riselli di Piedimonte Matese. Nel 1980 è invitato alla Mostra Internazionale di Monaco di Baviera "Fur exempla '80" e nello stesso anno è Primo Premio al Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea di Faenza. Nel 1981 tiene una personale al Palazzo delle Esposizioni di Faenza, Kioto e Zurigo e partecipa, con Salvatore Cipolla, Emidio Galassi, Carlo Zauli e Giantommaso Di Simone alla collettiva "Rifugio Gualdo" di Sesto Fiorentino. L'anno dopo presenta i suoi lavori in una personale alla Galleria Nanni di Bologna e nel 1983 espone al Museo di Castellamonte. Nel 1984 è invitato dall'Ecole Nationale d'Arte Décoratif di Limoge in occasione della mostra "Pegase ou le fils de la terre". Dalla metà degli anni Ottanta insegna all'Istituto "G. Ballardini" di Faenza. Nel 1986 un suo lavoro in impasto di argille refrattarie dal titolo Aquilone francese partecipa alla rassegna Raccolta Internazionale di Arte Ceramica Contemporanea di Castelli. Nel 1987 espone alla Galleria Gaia Studio di Faenza e la Centre Culturel Jean Gagnant di Limoge. Nel 1989 tiene una personale dal titolo "Neo Barocco selvaggio" alla Galleria Pirra di Torino e l'anno dopoè di nuovo alla Galleria Gaia Studio di Faenza con la mostra "I fiori del male". Nel 1992 è invitato ad esporre al Centro Ceramico di Atene e nello stesso anno presenta i suoi lavori al Palazzo delle Esposizioni di Faenza. Nel 2003 tiene una personale alla Galleria Municipale di Badalucco, in provincia di Imperia. E' membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra. Ceramica, cm 26 x 44 x 39, Si diploma al Magistero Artistico all’Istituto d’Arte "G.Ballardini", avendo maestri come Angelo Biancini, Carlo Zauli e in Scultura, all’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Augusto Perez.Dal 1969 partecipa alle maggiori manifestazioni d'arte ceramica italiane, ottenendo numerosi riconoscimenti. Dal 1970 al 1976 insegna Progettazione Ceramica all’Istituto "P.A. De Luca" di Avellino. Nel suo studio di via Silvio Pellico 77 a Faenza realizza, a partire dagli anni Settanta, pezzi unici, anche di grandi dimensioni, realizzati in argilla chamottata e semi-grés, foggiati a lastra o a lucignolo e decorati ad ingobbio e con motivi della tradizione faentina rivisitati in chiave dissacrante. Nel 1975 è con alcune opere, alla Galleria Riselli di Piedimonte Matese. Nel 1980 è invitato alla Mostra Internazionale di Monaco di Baviera "Fur exempla '80" e nello stesso anno è Primo Premio al Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea di Faenza. Nel 1981 tiene una personale al Palazzo delle Esposizioni di Faenza, Kioto e Zurigo e partecipa, con Salvatore Cipolla, Emidio Galassi, Carlo Zauli e Giantommaso Di Simone alla collettiva "Rifugio Gualdo" di Sesto Fiorentino. L'anno dopo presenta i suoi lavori in una personale alla Galleria Nanni di Bologna e nel 1983 espone al Museo di Castellamonte. Nel 1984 è invitato dall'Ecole Nationale d'Arte Décoratif di Limoge in occasione della mostra "Pegase ou le fils de la terre". Dalla metà degli anni Ottanta insegna all'Istituto "G. Ballardini" di Faenza. Nel 1986 un suo lavoro in impasto di argille refrattarie dal titolo Aquilone francese partecipa alla rassegna Raccolta Internazionale di Arte Ceramica Contemporanea di Castelli. Nel 1987 espone alla Galleria Gaia Studio di Faenza e la Centre Culturel Jean Gagnant di Limoge. Nel 1989 tiene una personale dal titolo "Neo Barocco selvaggio" alla Galleria Pirra di Torino e l'anno dopoè di nuovo alla Galleria Gaia Studio di Faenza con la mostra "I fiori del male". Nel 1992 è invitato ad esporre al Centro Ceramico di Atene e nello stesso anno presenta i suoi lavori al Palazzo delle Esposizioni di Faenza. Nel 2003 tiene una personale alla Galleria Municipale di Badalucco, in provincia di Imperia. E' membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra. Dal 1969 partecipa alle maggiori manifestazioni d'arte ceramica italiane, ottenendo numerosi riconoscimenti. Dal 1970 al 1976 insegna Progettazione Ceramica all’Istituto "P.A. De Luca" di Avellino. Nel suo studio di via Silvio Pellico 77 a Faenza realizza, a partire dagli anni Settanta, pezzi unici, anche di grandi dimensioni, realizzati in argilla chamottata e semi-grés, foggiati a lastra o a lucignolo e decorati ad ingobbio e con motivi della tradizione faentina rivisitati in chiave dissacrante. Nel 1975 è con alcune opere, alla Galleria Riselli di Piedimonte Matese. Nel 1980 è invitato alla Mostra Internazionale di Monaco di Baviera "Fur exempla '80" e nello stesso anno è Primo Premio al Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea di Faenza. Nel 1981 tiene una personale al Palazzo delle Esposizioni di Faenza, Kioto e Zurigo e partecipa, con Salvatore Cipolla, Emidio Galassi, Carlo Zauli e Giantommaso Di Simone alla collettiva "Rifugio Gualdo" di Sesto Fiorentino. L'anno dopo presenta i suoi lavori in una personale alla Galleria Nanni di Bologna e nel 1983 espone al Museo di Castellamonte. Nel 1984 è invitato dall'Ecole Nationale d'Arte Décoratif di Limoge in occasione della mostra "Pegase ou le fils de la terre". Dalla metà degli anni Ottanta insegna all'Istituto "G. Ballardini" di Faenza. Nel 1986 un suo lavoro in impasto di argille refrattarie dal titolo Aquilone francese partecipa alla rassegna Raccolta Internazionale di Arte Ceramica Contemporanea di Castelli. Nel 1987 espone alla Galleria Gaia Studio di Faenza e la Centre Culturel Jean Gagnant di Limoge. Nel 1989 tiene una personale dal titolo "Neo Barocco selvaggio" alla Galleria Pirra di Torino e l'anno dopoè di nuovo alla Galleria Gaia Studio di Faenza con la mostra "I fiori del male". Nel 1992 è invitato ad esporre al Centro Ceramico di Atene e nello stesso anno presenta i suoi lavori al Palazzo delle Esposizioni di Faenza. Nel 2003 tiene una personale alla Galleria Municipale di Badalucco, in provincia di Imperia. E' membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra

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