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52d 9hITArt La Rosa

Crespina con rose, 2007 - Antonella Cimatti (Fenza, 1956)

Crespina con rose, 2007 - Antonella Cimatti (Fenza, 1956)

paintings antiques Porcellana e filigrana diam. cm 30, h. cm 12,5 Il suo concept si basa sulla leggerezza e l’immaterialità della porcellana e dei materiali ceramici avanzati, conseguita anche mediante installazioni luminose con fibre ottiche e LED. Ha rielaborato le crespine, oggetti originariamente della tradizione faentina, utilizzati nelle grandi corti europee del XVI e XVII Secolo; ha impiegato a questo scopo la porcellana paper clay, per una nuova collezione, iniziata nel 2005, basata su questa tecnica, conosciuta attraverso i libri, i contatti e l’amicizia con Rosette Gault. Ha partecipato e partecipa a mostre e concorsi in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Regno Unito, India, Slovenia, Russia, Corea del Sud, Australia, Taiwan, Giappone, USA), vincendo premi e riconoscimenti. Allieva di Carlo Zauli all'Istituto d'Arte Ballardini (oggi Liceo Torricelli-Ballardini) di Faenza, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha insegnato Design al “Ballardini” di Faenza dal 1979 fino a settembre 2017. Ha completato gli studi con stage all'estero: Doban Decoration Technique (Toki, Giappone, 1981), Porcelain Filigree (Limoges, Francia, 1985) e Jewerly Design (Portsmouth, Inghilterra, 1988). Ha anche insegnato all'estero per brevi periodi, attraverso progetti come Artist Fellowship Exchange, European Communities nel 1991 presso Art and Design Schools a Portsmouth, in Inghilterra, e a Turnhout in Belgio nel 1995. Dal 1982 al 1986 è stata invitata in vari movimenti di ricerca artistica teorizzati da critici d'arte tra cui: A Tempo e a Fuoco a cura di Vittorio Fagone e Gian Carlo Bojani e De Sculptura a cura di Filiberto Menna; ha anche partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero con il gruppo La Nuova Ceramica a cura di Franco Solmi. Inoltre dal 1986 al 1996 progetta in collaborazione con la Ceramica Flavia di Montelupo Fiorentino, e con gli studi di Faenza Liverani-Spadoni e Laura Silvagni. Nel 2011 è stata invitata a partecipare alla 54ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, al Padiglione Italia e nel 2016-2017 a W-WOMEN IN ITALIAN DESIGN, presso il Triennale Design Museum di Milano. Vive con la sua famiglia a Faenza. Porcellana e filigrana, diam. cm 30, h. cm 12,5, Il suo concept si basa sulla leggerezza e l’immaterialità della porcellana e dei materiali ceramici avanzati, conseguita anche mediante installazioni luminose con fibre ottiche e LED. Ha rielaborato le crespine, oggetti originariamente della tradizione faentina, utilizzati nelle grandi corti europee del XVI e XVII Secolo; ha impiegato a questo scopo la porcellana paper clay, per una nuova collezione, iniziata nel 2005, basata su questa tecnica, conosciuta attraverso i libri, i contatti e l’amicizia con Rosette Gault. Ha partecipato e partecipa a mostre e concorsi in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Regno Unito, India, Slovenia, Russia, Corea del Sud, Australia, Taiwan, Giappone, USA), vincendo premi e riconoscimenti. Allieva di Carlo Zauli all'Istituto d'Arte Ballardini (oggi Liceo Torricelli-Ballardini) di Faenza, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha insegnato Design al “Ballardini” di Faenza dal 1979 fino a settembre 2017. Ha completato gli studi con stage all'estero: Doban Decoration Technique (Toki, Giappone, 1981), Porcelain Filigree (Limoges, Francia, 1985) e Jewerly Design (Portsmouth, Inghilterra, 1988). Ha anche insegnato all'estero per brevi periodi, attraverso progetti come Artist Fellowship Exchange, European Communities nel 1991 presso Art and Design Schools a Portsmouth, in Inghilterra, e a Turnhout in Belgio nel 1995. Dal 1982 al 1986 è stata invitata in vari movimenti di ricerca artistica teorizzati da critici d'arte tra cui: A Tempo e a Fuoco a cura di Vittorio Fagone e Gian Carlo Bojani e De Sculptura a cura di Filiberto Menna; ha anche partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero con il gruppo La Nuova Ceramica a cura di Franco Solmi. Inoltre dal 1986 al 1996 progetta in collaborazione con la Ceramica Flavia di Montelupo Fiorentino, e con gli studi di Faenza Liverani-Spadoni e Laura Silvagni. Nel 2011 è stata invitata a partecipare alla 54ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, al Padiglione Italia e nel 2016-2017 a W-WOMEN IN ITALIAN DESIGN, presso il Triennale Design Museum di Milano. Vive con la sua famiglia a Faenza. Il suo concept si basa sulla leggerezza e l’immaterialità della porcellana e dei materiali ceramici avanzati, conseguita anche mediante installazioni luminose con fibre ottiche e LED. Ha rielaborato le crespine, oggetti originariamente della tradizione faentina, utilizzati nelle grandi corti europee del XVI e XVII Secolo; ha impiegato a questo scopo la porcellana paper clay, per una nuova collezione, iniziata nel 2005, basata su questa tecnica, conosciuta attraverso i libri, i contatti e l’amicizia con Rosette Gault. Ha partecipato e partecipa a mostre e concorsi in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Regno Unito, India, Slovenia, Russia, Corea del Sud, Australia, Taiwan, Giappone, USA), vincendo premi e riconoscimenti. ceramici avanzati, conseguita anche mediante installazioni luminose con fibre ottiche e LED. Ha rielaborato le crespine, oggetti originariamente della tradizione faentina, utilizzati nelle, grandi corti europee del XVI e XVII Secolo; ha impiegato a questo scopo la porcellana paper, clay, per una nuova collezione, iniziata nel 2005, basata su questa tecnica, conosciuta, attraverso i libri, i contatti e l’amicizia con Rosette Gault. Ha partecipato e partecipa a mostre e concorsi in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Regno, Unito, India, Slovenia, Russia, Corea del Sud, Australia, Taiwan, Giappone, USA), vincendo, premi e riconoscimenti. Allieva di Carlo Zauli all'Istituto d'Arte Ballardini (oggi Liceo Torricelli-Ballardini) di Faenza, ha, conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha insegnato Design al, “Ballardini” di Faenza dal 1979 fino a settembre 2017. Ha completato gli studi con stage all'estero: Doban Decoration Technique (Toki, Giappone, 1981), Porcelain Filigree (Limoges, Francia, 1985) e Jewerly Design (Portsmouth, Inghilterra, 1988). Ha anche insegnato all'estero per brevi periodi, attraverso progetti come Artist Fellowship, Exchange, European Communities nel 1991 presso Art and Design Schools a Portsmouth, in, Inghilterra, e a Turnhout in Belgio nel 1995. Dal 1982 al 1986 è stata invitata in vari movimenti di ricerca artistica teorizzati da critici d'arte, tra cui: A Tempo e a Fuoco a cura di Vittorio Fagone e Gian Carlo Bojani e De Sculptura a, cura di Filiberto Menna; ha anche partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero con il, gruppo La Nuova Ceramica a cura di Franco Solmi. Inoltre dal 1986 al 1996 progetta in, collaborazione con la Ceramica Flavia di Montelupo Fiorentino, e con gli studi di Faenza, Liverani-Spadoni e Laura Silvagni. Nel 2011 è stata invitata a partecipare alla 54ª Esposizione Internazionale d'Arte della, Biennale di Venezia, al Padiglione Italia e nel 2016-2017 a W-WOMEN IN ITALIAN DESIGN, presso il Triennale Design Museum di Milano. Vive con la sua famiglia a Faenza

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